Ratios del Rendiconto Finanziario

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Buongiorno a tutti!

È più di una settimana che non posto un articolo sul blog, ma gli impegni lavorativi mi hanno tenuto impegnato più del previsto nell’arco degli ultimi giorni. Oggi vi presenterò un tema che ho avuto modo di approfondire nell’ultimo mese e che mi sta particolarmente a cuore.

Quando si parla di bilancio d’esercizio, molti di noi sono subito portati a pensare allo Stato Patrimoniale (quante sono le mie fonti? Quanti i miei impieghi?) e al Conto Economico (quant’è il mio fatturato? E il mio utile?). Con l’avvento degli IAS/IFRS, però, si è iniziato a dare spazio ad un altro prospetto di fondamentale importanza: il Rendiconto Finanziario. Per me, esso rappresenta lo schema più utile e meno capito del bilancio d’esercizio. Faccio subito un esempio per chiarire il mio pensiero: supponiamo che il fatturato di un’impresa sia aumentato del 20% rispetto allo scorso anno. “Magnifico!” esclamerebbe qualcuno. “Sì, lo è” risponderei io, “ma andiamo ad analizzare meglio cosa ha comportato per l’azienda questo aumento”.

Scopriamo che tutto il fatturato dell’anno si basa su vendite a credito, delle quali non ho ancora incassato i corrispettivi. A questo punto la mia replica sarebbe: “Ottimo l’aumento del fatturato, ma come pago i fornitori se continuo a non incassare dai miei clienti?”.

Il Rendiconto Finanziario ci dice proprio questo, ovvero quanta liquidità sta generando il mio business. Senza addentrarmi nella struttura del prospetto (che sarà oggetto di un altro articolo), volevo soltanto porre l’attenzione sul fatto che il Cash Flow Statement può essere un ottimo strumento per verificare l’andamento dell’impresa.

Qui di seguito riporto un elenco di indici rivisitati, utilizzando delle grandezze estrapolate dal Rendiconto Finanziario piuttosto che dai classici Stato Patrimoniale e Conto Economico:

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Operating cash flow: EBIT + Ammortamenti e accantonamenti +/- Δ CCN 

L’obiettivo di tali indici non è più quello di analizzare la profittabilità del business o la struttura delle fonti/impieghi della società, ma è diventato quello di identificare eventuali problematiche nella gestione della liquidità aziendale. Ho abbastanza denaro per pagare i miei debiti? Riesco ad incassare dai miei clienti? Quanta liquidità genero con il mio business e quanta liquidità chiedo all’esterno? Sono semplicemente gli indici tradizionali del controllo di gestione rivisitati in un’altra veste, in un’ottica più finanziaria.

Nei prossimi articoli tratterò le finalità e la composizione del Rendiconto Finanziario (IAS 7 e OIC 10) e le possibilità di manipolazione dello stesso in un’ottica di presentazione dei risultati.

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Alla prossima!

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