IFRS 15 – Revenue recognition

INTRODUZIONE

Per revenue (ricavi) si intendono tutte le forme di reddito che sorgono dal normale svolgimento dell’attività aziendale. Esse possono possedere differenti denominazioni: vendite, canoni, interessi, royalties, dividendi.

I ricavi rappresentano una delle aree più soggette a manipolazione da parte delle imprese e sono state la causa dei maggiori scandali finanziari degli ultimi anni, come Enron e Worldcom. L’IFRS 15 è nato proprio dalla necessità di avere una robusta serie di regole per la contabilizzazione dei ricavi.

Il principio è stato rilasciato a maggio 2014, grazie a una stretta collaborazione fra lo IASB (International Accounting Standards Board) e il FASB americano (Financial Accounting Standards Board). L’IFRS 15 ha sostituito lo IAS 18 Revenue e lo IAS 11 Construction contracts. Esso deve essere applicato dai bilanci redatti secondo gli IAS/IFRS a partire dal 1 gennaio 2018.

Per l’IFRS 15 il trasferimento di beni e servizi è basato sul trasferimento del controllo piuttosto che sul trasferimento di rischi e benefici come lo IAS 18. Il controllo di un’attività è descritto come la capacità di dirigere l’uso e ottenere sostanzialmente tutti i benefici rimanenti dall’asset.

Il principio si applica a tutti i contratti con i clienti, eccetto:

  • Contratti di leasing (IAS 17 – IFRS 16);
  • Contratti assicurativi (IAS 4);
  • Strumenti finanziari e altri diritti e obbligazioni rientranti nell’ambito di IFRS 9, IFRS 10, IFRS 11, IAS 27 e 28;
  • Scambi non monetary fra entità nella stessa linea di business.

L’IFRS 15 ha settato 5 passaggi per il riconoscimento del ricavo:

A) Identificare il contratto con il cliente

Identificare il contratto significa capire se le parti sono d’accordo sul trasferimento del bene o del servizio e se sono intenzionate a portarlo avanti. Inoltre, i beni e i servizi oggetto del trasferimento devono essere ben identificati insieme ai termini di pagamento. In altre parole, il principio invita a porre attenzione sull’esistenza di un’effettiva sostanza commerciale del contratto siglato con il cliente.

B) Identificare le prestazioni

Prendiamo un’azienda di telefonia. Molto spesso essa ci vende un abbonamento mensile con il quale noi abbiamo diritto ad usufruire di un telefono nuovo e delle promozioni per chiamare o navigare su internet. Anche se il pagamento mensile che effettuiamo è unico, in realtà stiamo ricevendo sia il bene (telefono) che il servizio di telefonia. Queste due prestazioni devono essere ben identificate e quantificate dall’impresa per “spacchettare il ricavo”.

C) Determinare il prezzo di trasferimento

Il prezzo di trasferimento è l’ammontare che l’azienda prevede di ricevere dalla vendita dei beni e dei servizi. Esso deve riflettere la stima di probabilità di diverse variabili, fra cui il valore del tempo del denaro e il rischio di credito del cliente. Per variabili si intendono normalmente sconti, rimborsi, sanzioni, etc… .

D) Allocare il prezzo di trasferimento alle prestazioni

Si veda l’esempio fatto al punto B) per l’impresa di telefonia.

E) Riconoscere il ricavo

COSTI CONTRATTUALI

I costi per ottenere un contratto (come ad esempio le commissioni di vendita) possono essere iscritti come un’attività se si prevede di poterli recuperare. I costi invece che, si sarebbero sostenuti indipendentemente dal contratto di vendita, devono essere spesati a Conto Economico. L’ammortamento di tali costi deve essere coerente con il trasferimento di beni e servizi al cliente.

CONSTRUCTION CONTRACTS

Per i contratti a lungo termine, la società deve riconoscere il ricavo sulla base della performance completata dalla società. Quest’ultima può essere calcolata tramite gli output methods oppure gli input methods. 

Per output si intendono questionari di performance completata oppure valutazioni delle unità prodotte o consegnate.

Per input si intendono ore lavorate, risorse consumate o costi sostenuti.

ALTRE CONSIDERAZIONI

Garanzie

Se un cliente ottiene una garanzia sul prodotto, essa deve essere contabilizzata come una prestazione diversa dal prodotto principale. Per contabilizzare il ricavo come una prestazione separata, la garanzia deve fornire un servizio al cliente oltre alla classica assicurazione sul prodotto.

Inoltre, se la garanzia non è stata acquisita separatamente dal cliente, essa deve essere contabilizzata secondo il dettato dello IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets.

Principale vs agente

Se l’entità ha il controllo sui beni o sulla prestazione dei servizi prima di essere trasferiti, allora essa opera come “principale” e ha la facoltà di riconoscere il ricavo nell’ammontare lordo della considerazione cui prevede di avere diritto a tali beni o servizi.

Se l’entità opera come agente, essa può iscriversi il ricavo solo della commissione a cui ha diritto per il servizio di intermediazione svolto.

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